Pubblicato su www.lifegate.it il 22-5-2002 - Sezione: Essere - Arti Marziali - Tai ji quan
Autore: Francesco Curci

La colonna vertebrale esprime in molti casi il nostro stato di salute fisico e mentale. Una buona postura permette al midollo spinale, che scorre nel canale vertebrale, di esercitare le proprie funzioni di connessione nervosa. Al contrario, alcune posture possono creare dolorose manifestazioni e preludere al rischio di disturbi seri, come l'ernia del disco.

Il Tai Chi e l'Yi Quan pongono la massima attenzione sulla postura. Nella pratica è bene ricercare una morbida e leggera trazione della colonna che permetta di aumentare gli spazi intervertebrali, stimolando ed allungando la muscolatura del busto in modo da rendere la schiena più flessibile e di riappropriarsi delle naturali curve fisiologiche. Nelle posizioni di Yi Quan e nelle forme di Tai Chi la testa pare essere sostenuta da un filo appeso al cielo, mentre il resto del corpo si rilassa in armonia con il richiamo della terra, la forza di gravità. La zona occipitale tende leggermente verso l'alto riducendo la curva (lordosi) cervicale con un conseguente abbassamento del mento, che s'inclina verso lo sterno.

Sbagliato sarebbe ricercare questa postura semplicemente abbassando il mento. Glutei ed anche si rilassano come se ci si dovesse appoggiare su uno sgabello piuttosto alto. In conseguenza di ciò il bacino bascula leggermente diminuendo la curva (lordosi) lombare. Anche in questo caso non bisogna pensare di raggiungere tale posizione semplicemente spingendo il bacino in avanti, dal momento che la mobilità delle anche ne uscirebbe compromessa. La schiena diviene un morbido arco, che beneficia dell'autotrazione terapeutica della colonna ed è pronta a scoccare come frecce le varie tecniche marziali.

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